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domenica 11 marzo 2012

Rischiamo?

Fine settimana super, con il Papo alle prese nell'aiutare l'organizzazione di una festa sulla neve e noi a stare nelle vicinanze. Il sabato con un gruppo di amici ed amichetti, godendosi il sole con un pic - nic in mezzo alla neve, con i nanetti a fare le gare di "rudoli" sul poco terreno ancora coperto di bianco.
Ed oggi? Le Uvette sono state premiate con tanto di medaglia e foto sul podio per aver vinto, insieme alla sempre amica "Nena", la gara di bob nella categoria Coccinelle!!!
Sfinite sono collassate in macchina, sono state trasportate nel letto, dove dormono beatamente, ancora mezze vestite e puzzone dopo una giornata piena.
Ed ecco qui il dubbio: facciamo fare un dritto che se la dormano fino a domani???
Se su Uva non ho dubbi che possa farcela, per Uvetta temo che in piena notte decida di gonfiare palloncini, accendere la musica e pretendere di organizzare un festino!!!
Mi sa che vado a dormire presto anche io per essere pronta a qualsiasi cosa, ma soprattutto a qualsiasi ora!!!!

martedì 31 gennaio 2012

Porte aperte

Che casa nostra sia sempre aperta lo si sà, lo dimostrano le numerose cene, gli amici che passano, il nostro voler condividere i bei momenti qui con altra gente...fino a poco tempo fà tutto era riservato ai maggiorenni, a quelli con almeno un accenno di barba o in grado di indossare dei tacchi.
Ora invece anche quelli alti un metro o poco più hanno preso confidenza con l'ambiente e direi che si sono adattati piuttosto bene...
Le Uvette hanno capito che si è gentili ad invitare qualcuno, che alla mamma piace avere nanetti per casa e che un biscotto ed una tazza di tè qui non si negano a nessuno. E così si fanno merende variopinte con amichetti vari, con giochi e lavoretti e casa ridotta ad un disastro, ma due uvette felici in modo indescrivibile.
Arriva anche il momento, però, che la merenda sembra banale e che si riesce a capire che gli inviti possono andare ben oltre ed ecco che Uva con l'innocenza che caratterizza i cinquenni lancia un "Perchè non ti fermi a dormire?!?" Ed io che penso: "MA perchè ti insegno ad essere gentile?"
Secondo voi il Papo, invece, che si sveglia cantando "Festa festa festa" sotto la doccia, cosa può aver risposto???
" Sì, dai, facciamo un pigiama party!!!"
Ecco appunto... quello che avevo pensato io, no?!?
Alla scuola materna non si è parlato di altro per tutta la settimana, le maestre si sono complimentate per la bella iniziativa, alcuni bimbi si sono prenotati per il prossimo evento ( prossimo??? Ai tempi non ero convinta ce ne potesse essere un altro)
E così venerdì sera sono arrivate 4 nanette, ognuna armata di zainetto, ognuna felice, o per meglio dire gasata all'idea dell'avventura che stava affrontando.
Abbiamo indossato pigiami fantasiosi, mangiato pizza, colorato e ritagliato maschere di carnevale, gonfiato e sagomato palloncini, fatto pop corn e guardato un dvd.
Si sono addormentate, dopo aver chiacchierato, scherzato e giocato, su un materasso gonfiabile messo in cameretta...tutte insieme...tutte vicine, tutte così piccole e ppure così grandi! E' stato davvero bello, faticoso, ma bello! Il papo ed io ci siamo un po' commosi a vedere tanto entusiasmo contagioso.
Una cosa speciale, da ripetere, perchè questa casa ha voglia di aprire le porte a chi dal metro in sù vuole sentirsi accolto e divertirsi un po'
.

lunedì 25 luglio 2011

Buta, buta corni!!!

Questo fine settimana ci ha regalato uno splendido tempo...autunnale.... la pioggia ed il freddo invogliava a cuocere due castagne e a bere un vin brulè, piuttosto che a mettersi in costume da bagno come a luglio si dovrebbe poter fare.

Domenica abbiamo aspettato che smettesse di piovere e nel bosco riparati dal vento abbiamo camminato verso la cima del Finonchio, per ricordare i tempi, ormai lontani :-), dell'infanzia della Vero, amica e compagna di gite domenicali!

I bimbi, vestiti con pile pelosi e berretto invernale in testa, si sono divertiti a scorgere funghi tra gli alberi, a raccogliere fragoline e ad adottare simpatici animaletti: da ieri nel nostro terrazzo è ospite Pongo, la mangiatrice

di foglie, che produce una quantità di cacca infinita e di cui le Uvette si stanno prendendo cura...




martedì 22 marzo 2011

Al parco

Abbiamo la fortuna di vivere in collina, dove il sole splende a lungo, abbiamo la fortuna di avere di fronte a casa un parco megagigante, dotato di giochi, pratoni, laghetto, abbiamo la fortuna che non ci spaventiamo di nessuna condizione meteo e quindi dopo la scuola si va lì spesso a divertirsi un po'. In questi giorni in cui sono comparsi i primi cenni di primavera, tra cui un sole caldo, immediatamente il parco si è affollato, con le code per salire sui giochi e così ci si inventa cose nuove, scontate, ma che divertono: le bolle di sapone, di cui metà vengono soffiate e metà ingerite da Uvetta, a questo punto ho quasi la certezza che non sono tossiche; i gessetti colorati per disegnare al campo di basket dove la prima pioggia laverà via tutto e qui scatta la mia evidente incapacità di soddisfare le richieste delle nanette: " Mamma mi disegni una principessa con dodici strati di tulle e la corona piena di diamanti seduta in carrozza?"
"Amore se ti faccio vedere il mio 5 perenne in educazione artistica vengo esonerata?"
Il pane per i pesci del laghetto, che abbandonati come semplici pesciolini rossi dai genitori stanchi di averli nella boccia a casa, sono diventati grandi come trote a forza di pane secco.
Tutto questo finchè non riusciamo ad accappararci l'altalena e qui secondo me le Uvette hanno fatto un patto segreto con il Papo: farmi spingere fino allo sfinimento, sperando in un aumento anche minimo dei pettorali per la prova costume!!!
Nella speranza io continuo a spingere!

domenica 13 marzo 2011

Pancreativo

Una volta alla settimana circa ci piace mettere le mani in pasta, creare, infornare e gustarci il pane caldo appena fatto. E nei giorni successivi mangiarlo con chili di marmellata ed etti di gorgonzola...conforme l'ora della giornata in cui si fa merenda. In questo periodo vanno di moda le forme bimbo!!! Ogni volta aumentano i particolari. Questa settimana ne è uscito uno davvero carino e superbuono!!!

domenica 6 marzo 2011

Flowers

Premetto: zero capacità di ago e filo, a malapena qualche bottone, ma zero voglia anche di spendere eurozzi inutilmente. Molta fantasia, non sempre che si realizza in cose super, ma se mi impegno...qualcosa salta fuori. Complice la signora Donata del Bazar, la maga delle forbici, che mi ha dato delle dritte non indifferenti, tra cui la mitica frase: "Esiste una buonissima colla da stoffa!" La mia salvezza!!! E quindi mi sono messa a creare con entusiasmo, con le Uvette gasate nel farmi da modelle. Panno carta colorato, tulle di tutte le tinte, colla magica ovunque e...
un mantellino,





dei fiori applicati,
degli scaldamuscoli,
dei copriscarpe
ed una corolla in testa





E se le Uvette si sono trasformate in fiori, il Papo ed io non potevamo che fare le gocce d'acqua, perchè capiscano fin da subito chi le sta sfamando!!! :-)


lunedì 28 febbraio 2011

Alleati

Allora, sul fatto che siano 2 ruffiane nessuno ha mai avuto dei dubbi, che il Papo sia il Papo neppure...Ma proprio mentre iniziavo a digerire la frase "No mamma lascia, è meglio se fa il Papo che sa fare tutto!" ieri Uva mi ha dato il colpo di grazia. Con occhi adoranti lo ha guardato e gli ha detto: "Io da grande Papo ti sposo!"...il fatto di avere due femmine in questo mi sa che non aiuta proprio!!!

lunedì 7 febbraio 2011

Sole ed avventura

Il fine settimana scorso è stato caratterizzato da nasi gocciolanti, aerosol, febbriciattole e per finire un principio di otite...il Papo era in gita premio e noi abbiamo inventato giochi per due giorni di seguito... , ne sono uscita viva a malapena.
Dopo una faticosa settimana di recupero abbiamo deciso che il weekend doveva riscattarci completamente e così ci siamo buttati in cose belle! E così via... sabato si è voluto far
provare alle nanette un po' di avventura...Siamo stati a fare il giro del lago ghiacciato. Consapevoli che il sentiero in alcuni tratti sarebbe risultato scivoloso avevamo portato con noi un po' di cordino e moschettoni. Sia chiaro, nulla di pericoloso, ma per loro venir assicurate e camminare in fila indiana con il Papo che guidava è stato gasante.
Ieri invece gita con gli amichetti ed il cuginetto all'Alpe di Villandro, con un sole così spettacolare che abbiamo potuto portare il pranzo al sacco e mangiare panini immersi nella neve.

Ammetto che mi sono rigenerata a vedere i bimbi giocare, fare i pistini con il bob, camminare lamentandosi per un momento e subito dopo ritrovando l'entusiasmo che li caratterizza! Abbiamo goduto del sole, della neve, dell'aria aperta, delle giornate che un po' alla volta si stanno allungando... Aspettando il prossimo fine settimana oggi siamo tornati al lavoro e a scuola un po' più felici!

mercoledì 26 gennaio 2011

Freddo, ma bello

Ammetto che quando il Papo mi ha annunciato che il termometro segnava meno9
l'istinto mi avrebbe portato a dire: "Ma chi ce lo fa fare?!?".
Poi però le Odle illuminate ed il pensiero che eravamo immersi in una delle valli che preferiamo, mi hanno spinto ad uscire dalla macchina, ad imbacuccare per benino le Uvette e a partire




Freddo era freddo e in alcuni tratti c'era pure il vento, abbiamo sdrammatizzato parecchio cercando di non dare troppa attenzione alle condizioni meteo, perchè sapevamo che ci aspettava un pranzetto con i fiocchi all' arrivo.

Le nanette hanno camminato e si sono fatte anche portare, hanno mangiato dei canederli al formaggio stupendi e si sono scaldate davanti ad una di quelle stufe che trovi perennemente calde nelle malghe altoatesine.
E poi la sorpresa più grande... il ritorno lo si è fatto tutto in sella al bob, ridendo tutti e quattro come i matti, facendo le gare e urlando: "Piiiiiiistaaaaa!"

giovedì 20 gennaio 2011

Colloqui

Si parla, ci si confronta, si colgono i più piccoli particolari che segnano tappe, progressi, piccole regressioni... quelle che sono le fasi di una crescita impegnativa, fatta di scoperte, conquiste, fatiche, emozioni forti. Ognuno guarda a modo suo, ed è bello poter comprendere cosa nota l'altro, perchè tu non sempre vedi tutto, perchè il troppo amore a volte ci rende ciechi. Si cammina insieme, perchè insieme si condivide un progetto, insieme si educa e si ama. Perchè, da entrambe le parti, il desiderio maggiore è che quel bimbo cresca sereno.
In questi giorni ho scoperto nuovamente che le Uvette hanno delle maestre davvero speciali.

giovedì 23 dicembre 2010

Sorpresa Sci...volosa!

E' stato davvero sorprendente. Non credevamo che si mostrasse così entusiasta, ed invece quando ha indossato gli sci Uva era veramente contenta.
La cosa ancora più stupefacente è che ha trovato subito l'equilibrio, e via, senza paura, solo con la voglia di provare e

soprattutto di divertirsi... che era l'obiettivo più grande per tutti, anche mio, che sto imparando con lei! A dire il vero qualcuno di arrabbiato c'era: Uvetta che per tutto il giorno non ha smesso di ripetere: "Anche io sci!"... ma si rifarà più avanti! Ora sappiamo che le vacanze di Natale saranno ancora più speciali tra slitta e sci!!!

lunedì 13 dicembre 2010

Ospiti speciali

Ieri sera siamo stati tutti e quattro alla "strozega"... le Uvette hanno trascinato i loro barattoli di latta lungo tutto il paese, perchè Lei ed il suo simpatico e fedele amico potessero sentire il forte rumore, affinchè fosse un richiamo. Tanti bimbi, tutti insieme, infreddoliti ed emozionati... e poi è comparsa, accompagnata dal suo asinello, a distribuire, ad ogni piccolo, mandarini e qualche caramella. Le nanette erano estasiate di vedere S. Lucia e anche l'asino ha fatto il suo bell'effetto!
A casa la sera abbiamo apparecchiato la tavola nell'attesa che questi ospiti speciali facessero tappa anche da noi, durante la notte. Abbiamo messo farina gialla e sale grosso nei piatti, riempito un bicchiere di acqua fresca e lasciato un cioccolatino, di quelli super buoni, a portata.
Addormentarsi non è stato facile: Uva ci ha chiamato un po' per assicurarsi che l'asino non entrasse proprio in casa e suggerendo che Santa Lucia cercasse il tavolo un po' a tentoni, invece che portando in cucina quell'animale grosso ( ok, siamo certi che da grande non farà proprio il veterinario e manco la pastorella!!!)
Questa mattina non è servito svegliarle... ci hanno pensato l'emozione e la sorpresa a farlo...erano rimaste solo poche tracce di farina e sale e i piatti erano pieni di doni!!!

sabato 27 novembre 2010

A meno di un mese



Ci si comincia a preparare...manca meno di un mese...in poche parole è già qui!
Con materiale semplice, che avevo già in casa, mi sono inventata un lavoretto da fare con le Uvette per decorare l'albero di Natale.
Due cerchi di cartoncino bianco di dimensioni diverse tra loro per il corpo e la testa, due grani di pepe nero per gli occhi, del filo elettrico per il sorriso, due bottoni per abbellire un po', della stoffa colorata per il berretto e la sciarpina e molta attaccatutto!
Le nanette sono felici di provare, è bello vederle all'opera, con la voglia di fare, costruire e ottenere il risultato finale... A scuola tutte e due hanno iniziato a cantare i canti di Natale, stanno entrando nel clima e sono già emozionate... e poi qui nevica e la magia del Natale è già nell'aria!!!

venerdì 19 novembre 2010

Aria di festa


Domani mattina il parco sotto casa si colora di festa!!! Sta per arivare il compleanno di Uva e iniziano a scatenarsi emozioni!!!

giovedì 11 novembre 2010

Piccola e tosta, molto tosta!

Domani 21 mesi, poco più di 80 cm, ormai non la peso più da un po', ma alla vista appare compatta, buffa, chiacchierona, indipendente, e direi parecchio coccola, ma tosta, tanto tosta. Uvetta ti guarda e tu sai già che sta pensando a cosa fare un nanosecondo dopo, perchè non sta ferma, perchè lei ama scovare cose belle da fare, deve giocare, saltare e ballare in ogni momento, provare i giochi dei grandi, seguire la sorella, imitarla. La sua frase preferita del momento è "da sola" e tu non puoi aiutarla in niente, perchè lei ci vuole provare e farlo e rifarlo senza arrendersi, finchè in qualche modo ci riesce. Ti sfida, vuole vedere se tu cedi, si impunta e fa capricci che sembrano durare un'eternità e dopo che ti sei arrabbiata e le hai spiegato che non si deve fare, ti coccola in modo ruffiano e ti conquista con un sorriso con il naso arricciato.
Oggi in macchina, rientrando dal nido, se ne è uscita con: " Io botte a Nicole"...
botte? Come botte?
Oh-oh...
Domani mi sa che è meglio se parlo con l'educatrice... tosta, tanto tosta!

sabato 16 ottobre 2010

Ahi che male!!!

"Mamma, mi fa male l'ombelico!" Crampi, crampi, crampi.
Sento il dottore dei piccoli, di cui ho molta fiducia, che dice che è una forma virale e di non preoccuparsi, che passa! Ed invece... crampi, crampi, crampi! Vediamo il dottore dei piccoli, di cui ho sempre fiducia, che conferma l' ipotesi virus, dopo aver tastato la pancia! Sdrammatizzo, coccolo e, ahimè, mi arrabbio pure, credendo sia magari un capriccio, quando noto che il male compare solo la sera!
Ed invece... crampi, crampi, crampi! Alla faccia del dottore dei piccoli, andiamo in Pronto Soccorso, dove ci dicono che Uva ha un piccolo blocco intestinale e che per risolverlo deve fare quelle cose non simpatiche, tipo farsi sparare acqua in pancia per vie poco piacevoli! Lei coraggiosa si fa fare tutto e da due giorni sopporta il peggio.
Intanto, il papo ed io, dopo tre notti praticamente in bianco causa crampi, crampi, crampi, abbiamo le occhiaie così profonde che sembriamo due panda un po' tonti
!

venerdì 1 ottobre 2010

Il mostro cattivo

E' successo anche a lei! La nostra dolce e buffa Uvetta è stata catturata dal terribile mostro Capriccio, alleato dei nanetti dai 18 mesi in su e acerrimo nemico dei genitori. Così da un po' di tempo, nelle occasioni più varie, la piccoletta diventa paonazza, urla come Tarzan e batte i piedi ad una velocità tale che potrebbe gareggiare con un centometrista keniota alle olimpiadi.
E noi? Papo ed io attiviamo i vari metodi educativi (spiegarle le cose, metterla in un angolo da sola a pensare, anche se è piccola, ma almeno evitiamo di sentirla strillare per un po', non cedere...) quei metodi che, da manuale, dovrebbero avere degli ottimi risultati, ma di cui Uvetta sembra fregarsene altamente! Sappiamo che è precoce, ma noi iniziamo a temere il suo periodo adolescenziale!!!

mercoledì 8 settembre 2010

Posti di ritrovo.

Da qualche giorno le nanette passano un sacco di tempo in bagno. Uvetta ha deciso che ha un nuovo amico e per passare il tempo dice: "Pipì" e corre verso il vasino. Non sempre con buon risultato, ma sembra davvero esaltata dal provarci e dal mandare il tutto al mare e ai pesciolini vedendo l'acqua scorrere nel water. La cosa buffa è che in tutto questo pretende che la sorella la segua.
"Uva viei (vieni)...pipì!"
E Uva, che in queste cose è davvero paziente, a comando fa pipì, per incoraggiare sua sorella.
Questa sera, però anche lei ha perso la pazienza e ha detto alla piccoletta: " Crecerai Uvetta e imparerai a farla da sola quesa pipì!"
Mi sa che da domani si inventeranno un nuovo posto di ritrovo!