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lunedì 25 luglio 2011

Buta, buta corni!!!

Questo fine settimana ci ha regalato uno splendido tempo...autunnale.... la pioggia ed il freddo invogliava a cuocere due castagne e a bere un vin brulè, piuttosto che a mettersi in costume da bagno come a luglio si dovrebbe poter fare.

Domenica abbiamo aspettato che smettesse di piovere e nel bosco riparati dal vento abbiamo camminato verso la cima del Finonchio, per ricordare i tempi, ormai lontani :-), dell'infanzia della Vero, amica e compagna di gite domenicali!

I bimbi, vestiti con pile pelosi e berretto invernale in testa, si sono divertiti a scorgere funghi tra gli alberi, a raccogliere fragoline e ad adottare simpatici animaletti: da ieri nel nostro terrazzo è ospite Pongo, la mangiatrice

di foglie, che produce una quantità di cacca infinita e di cui le Uvette si stanno prendendo cura...




lunedì 6 giugno 2011

Basta poco per dire vacanza

Andare a dormire fuori anche solo per una notte dà l'idea di essere in vacanza...e questo fine settimana è stato davvero un po' come essere in ferie. Tra le montagne, con il tempo più clemente di quanto previsto, abbiamo fatto un sacco di cose.
Il giro del lago di Braies con l'acqua verde smeraldo, con passo lento, seguendo il ritmo di Uvetta, che se l'è camminata tutta, cantando le canzoni della scuola per far passare il tempo più veloce e non accorgersi di quanto in realtà fosse lungo il tragitto. Il pic nic con i vecchi amici, alla ricerca con lo sguardo di nuovi amici che ci tenevamo a conoscere...e finalmente la sera è avvenuto il grande incontro. Il bello di vedere persone che ancora non conosci di persona, ma che ti pare di aver già incontrato, perchè quello che leggi di loro te li ha già presentati e li hai già apprezzati.
La domenica il protagonista è stato il Papo. perchè il vero motivo della gita in quella zona era il vederlo partecipare alla gara...30 km, di cui un bel po' in salita, affrontati con il suo entusiasmo, con la voglia di correre semplicemente perchè gli piace farlo, del darsi un tempo come obiettivo, ma senza precludersi il fermarsi a guardare il paesaggio, o a farmi un pronto per dire: "Ci sono quasi!"...eh sì perchè a pochi metri dall'arrivo le Uvette erano pronte a correre con lui l'ultimo pezzetto e ad essere incoronate con la medaglia di partecipazione.
Giornatona, insomma, conclusa con un giretto al parco faunistico a vedere gli animali, prendendo l'ultima pioggia prima di tornare a casa entusiasti del fine settimana vacanziero.

martedì 19 aprile 2011

Waalweg

Sarà la primavera, sarà che a noi piace andare a zonzo, sarà che vedere i bimbi stare insieme e divertirsi ci fa stare bene... e così anche domenica abbiamo organizzato una comitiva, in cui i nanetti vincevano per 11 a 8, in cui il Papo era il capogita e ha voluto sperimentare un percorso nuovo. Partenza da Marlengo, una passeggiata lungo un canale d'acqua ( Waal ),
uno dei tanti della zona: un sistema ingegnoso per coltivare i campi attuato dai contadini molti anni fa per sopperire alle scarse precipitazioni che caratterizzano la valle. Tutto in quota, senza fatica, con una vista sulla valle stupenda, tappezzata di meli in fiore, con alcuni ristori lungo il tragitto, per mangiare cose deliziose, caratteristiche, senza nessuno che sbuffa nel sentire i bimbi giocare e fare del sano chiasso.

lunedì 11 aprile 2011

Acqua e aria

E se la scorsa settimana abbiamo indossato le tute da sci per toccare l'ultima neve, questo WK ci ha concesso di infilarci le maniche corte e di godere del sole super caldo! Due giorni speciali all'insegna dell'avventura!

Sabato gita al Canyon del lago Smeraldo. Partenza dal paese

di Fondo, Valle di Non, e con un breve percorso a piedi di 15-20 minuti,tra rocce e cascatelle abbiamo raggiunto un pratone in riva al laghetto dove correre e fare pic-nic. Un applauso ad Uvetta che con il suo orgoglio da duenne ha camminato andata e ritorno canticchiando senza mai chiedere di essere portata









La domenica gitona con gli amici, davvero tanti tra grandi e piccini, per fare una cosa speciale, un po' come volare, come stare sospesi in aria, in un misto di paura e brivido di eccitazione.


Con imbrago e moschettoni sospesi in un bosco di abeti e larici a goderci i tanti percorsi disponibili. Beata inconsapevolezza infantile... i nanetti senza troppa paura si sono lanciati in mille avventure...il Papo rimane sempre un bambino quando si tratta di arrampicarsi e divertirsi, eviterei di specificare, se me lo concedete, chi tra noi 4 ha avuto più paura!!!






lunedì 7 febbraio 2011

Sole ed avventura

Il fine settimana scorso è stato caratterizzato da nasi gocciolanti, aerosol, febbriciattole e per finire un principio di otite...il Papo era in gita premio e noi abbiamo inventato giochi per due giorni di seguito... , ne sono uscita viva a malapena.
Dopo una faticosa settimana di recupero abbiamo deciso che il weekend doveva riscattarci completamente e così ci siamo buttati in cose belle! E così via... sabato si è voluto far
provare alle nanette un po' di avventura...Siamo stati a fare il giro del lago ghiacciato. Consapevoli che il sentiero in alcuni tratti sarebbe risultato scivoloso avevamo portato con noi un po' di cordino e moschettoni. Sia chiaro, nulla di pericoloso, ma per loro venir assicurate e camminare in fila indiana con il Papo che guidava è stato gasante.
Ieri invece gita con gli amichetti ed il cuginetto all'Alpe di Villandro, con un sole così spettacolare che abbiamo potuto portare il pranzo al sacco e mangiare panini immersi nella neve.

Ammetto che mi sono rigenerata a vedere i bimbi giocare, fare i pistini con il bob, camminare lamentandosi per un momento e subito dopo ritrovando l'entusiasmo che li caratterizza! Abbiamo goduto del sole, della neve, dell'aria aperta, delle giornate che un po' alla volta si stanno allungando... Aspettando il prossimo fine settimana oggi siamo tornati al lavoro e a scuola un po' più felici!

mercoledì 26 gennaio 2011

Freddo, ma bello

Ammetto che quando il Papo mi ha annunciato che il termometro segnava meno9
l'istinto mi avrebbe portato a dire: "Ma chi ce lo fa fare?!?".
Poi però le Odle illuminate ed il pensiero che eravamo immersi in una delle valli che preferiamo, mi hanno spinto ad uscire dalla macchina, ad imbacuccare per benino le Uvette e a partire




Freddo era freddo e in alcuni tratti c'era pure il vento, abbiamo sdrammatizzato parecchio cercando di non dare troppa attenzione alle condizioni meteo, perchè sapevamo che ci aspettava un pranzetto con i fiocchi all' arrivo.

Le nanette hanno camminato e si sono fatte anche portare, hanno mangiato dei canederli al formaggio stupendi e si sono scaldate davanti ad una di quelle stufe che trovi perennemente calde nelle malghe altoatesine.
E poi la sorpresa più grande... il ritorno lo si è fatto tutto in sella al bob, ridendo tutti e quattro come i matti, facendo le gare e urlando: "Piiiiiiistaaaaa!"

mercoledì 1 dicembre 2010

Neve, la neve!

Venerdì ha nevicato tanto (a dire il vero ha nevicato anche domenica e pure in questo momento stanno scendendo dei fiocconi grossi grossi) e sabato era una di quelle giornate da cartolina, con il cielo limpidissimo, le montagne imbiancate ed un sole che cercava di combattere il freddo pungente! Ci siamo alzati con una voglia matta di gita, di toccare la neve, di stare un po'insieme! Siamo arrivati in macchina fino a Bolzano e lì è iniziata l'avventura! Abbiamo preso la funivia del Renon, con le Uvette esaltate a guardare come si rimpicciolivano le case e le macchine mentre noi salivamo sempre più in alto, fino ad arrivare a Soprabolzano. Da qui una passeggiata semplice, immersa nel bianco, fermandosi a mangiare un panino su una panchina trovata lungo il tragitto baciata dal sole, e poi via fino a Collalbo. Passo lento, cercando di convincere Uva tra canti e giochi, a camminare fino in fondo! E poi? Si poteva tornare nello stesso modo, ma perchè farlo quando ad apettarci c'era un trenino pronto a riportarci alla partenza? Inutile dire che per le nanette è stata davvero un po'festa!!!

martedì 16 novembre 2010

Gite mangerecce

Per tutta la settimana abbiamo un po' pensato a cosa fare durante il wk approfittando delle previsioni meteo favorevoli, ma è periodo di chiusura di molte malghette altoatesine e quindi abbiamo dovuto un pochino ingegnarci. Il Papo ha guardato una delle sue tante, ma tante cartine e ha deciso la meta del sabato. Abbiamo sentito qualche amico, a cui si sono aggiunti altri piacevoli amici e abbiamo creato una lunga carovana (9 adulti e 7 bimbi), per vagare nei boschi di Villandro con i piccoli che si rincorrevano per il loro "Prendi e scappa". Con poco cammino, ma tanta voglia di aria aperta ci siamo fermati in un pratone esposto al sole novembrino e abbiamo fatto un pic-nic e giocato davvero tanto. Il bello di vedere i nanetti inventarsi i giochi senza niente a disposizione, se non quello che la natura offriva, coinvolgendosi uno con l'altro, mettendo insieme le idee di tutti, ridendo, litigando e facendo pace. Non potevamo andarcene senza gustare una merenda a base di castagne, succhi di mela e sambuco al tepore di una stufa, poco lontana da lì!
E la domenica? Altra gita in compagnia dei nonni alla Schonrast, a mangiare bene e a far chiacchiere piacevoli, terminando la giornata mangereccia con merenda casalinga con gli altri nonni. Le Uvette stracoccolate da tutti e noi felici di aver fatto tante cose prima di questi giorni bigi e piovosi!

lunedì 25 ottobre 2010

Domenica d'autunno

Svegliarsi di domenica, guardare fuori e vedere un cielo plumbeo, non lasciarsi prendere dallo sconforto e realizzare la voglia di andare all'aria aperta. Vestire le Uvette a ciambella, fatte di strati caldi, facendo indossare loro i primi capi invernali ... cappelli, guanti e giacca da sci. Chiamare e accertarsi che in questo novembre un po' matto una delle nostre malghette preferite sia pronta ad accoglierci ( Schonrastalm, tra Aldino e Pietralba, raggiungibile da più parti, con itinerari più o meno lunghi) con la stufa a scaldarci e gli addobi a creare atmosfera. Poca macchina e poco cammino, visto il tempo incerto, ma il luccichio negli occhi delle bimbe che hanno potuto toccare la prima neve, vedere anatre selvatiche in un laghetto mezzo ghiacciato e mangiare un'ottima zuppa di orzo, buona quasi quanto quella della nonna bis.

sabato 18 settembre 2010

Peccati di gola

Sabato piovoso, tanto piovoso e quindi niente montagna, ma con la macchina nuova si è deciso lo stesso di inventarci una gitarella! Comodi e larghi, davvero tanto larghi, ci siamo infilati in autostrada, dove il Papo si è goduto cambio automatico e cruise control. Meta: Bolzano! Armati di ombrello, e le uvette pure di stivaletti per l'acqua, abbiamo semplicemente passeggiato sotto i portici e tra le viuzze, a vedere vetrine e ad assaporare i profumi di cibo che provenivano dalle mille bancarelle culinarie.
Non abbiamo resistito: in piedi, appoggiati al banco del baracchino, ci siamo pappati uno di quei super wurstel, accompagnato da pane croccante e soprattutto avendo a nostra completa disposizione barattoloni di senape, maionese e ketchup.
Per una volta, alla faccia dell'educazione alimentare, hanno favorito anche le nanette! Il fatto che si siano leccate le dita per le due ore successive ci fa pensare che abbiano apprezzato!

lunedì 6 settembre 2010

Malga Cislon

Rientrati da 15 giorni spettacolari a San Nicola Arcella, un paesello calabrese stupendo, dove ci siamo dedicati al riposo e al buon cibo, ci è tornata la voglia di quattro passi in montagna. Abbiamo sentito la "Zianna", amica di sempre, mamma di Maddy e Bea, coetanee di Uva e Uvetta, che ha colto al volo l'idea gita.

Meta: Malga Cislon (40 minuti a piedi da Trodena, dove si trova facilmente parcheggio per le macchine). Un posto davvero carino, facilmente raggiungibile anche con il passeggino! La casetta è circondata da pratoni dove pascolano le mucche, e mentre mangi, oltre alla calorosa accoglienza dei proprietari, c'è anche quella delle gallinelle che scorazzano tra i tavoli.
Ieri c'era la festa della malga, con musica, bracciolata in mezzo al prato e scivolone gonfiabile.

Non vi dico la gioia di Uva e Maddy , che dopo aver camminato senza TROPPE lamentele, si sono trovate tutto questo all'arrivo. Hanno mangiato, ballato, si sono arrampicate e scivolate un sacco di volte sui gonfiabili e le sorelle piccole non si sono tirate indietro nel cercare di imitarle.

E' stato davvero bello...un fine vacanze proprio super...eh sì, perchè da oggi noi grandi si è rientrati in ufficio e le nanette a scuola! Sigh!!! Vabbeh ci rifaremo con le gite!