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martedì 31 gennaio 2012

Porte aperte

Che casa nostra sia sempre aperta lo si sà, lo dimostrano le numerose cene, gli amici che passano, il nostro voler condividere i bei momenti qui con altra gente...fino a poco tempo fà tutto era riservato ai maggiorenni, a quelli con almeno un accenno di barba o in grado di indossare dei tacchi.
Ora invece anche quelli alti un metro o poco più hanno preso confidenza con l'ambiente e direi che si sono adattati piuttosto bene...
Le Uvette hanno capito che si è gentili ad invitare qualcuno, che alla mamma piace avere nanetti per casa e che un biscotto ed una tazza di tè qui non si negano a nessuno. E così si fanno merende variopinte con amichetti vari, con giochi e lavoretti e casa ridotta ad un disastro, ma due uvette felici in modo indescrivibile.
Arriva anche il momento, però, che la merenda sembra banale e che si riesce a capire che gli inviti possono andare ben oltre ed ecco che Uva con l'innocenza che caratterizza i cinquenni lancia un "Perchè non ti fermi a dormire?!?" Ed io che penso: "MA perchè ti insegno ad essere gentile?"
Secondo voi il Papo, invece, che si sveglia cantando "Festa festa festa" sotto la doccia, cosa può aver risposto???
" Sì, dai, facciamo un pigiama party!!!"
Ecco appunto... quello che avevo pensato io, no?!?
Alla scuola materna non si è parlato di altro per tutta la settimana, le maestre si sono complimentate per la bella iniziativa, alcuni bimbi si sono prenotati per il prossimo evento ( prossimo??? Ai tempi non ero convinta ce ne potesse essere un altro)
E così venerdì sera sono arrivate 4 nanette, ognuna armata di zainetto, ognuna felice, o per meglio dire gasata all'idea dell'avventura che stava affrontando.
Abbiamo indossato pigiami fantasiosi, mangiato pizza, colorato e ritagliato maschere di carnevale, gonfiato e sagomato palloncini, fatto pop corn e guardato un dvd.
Si sono addormentate, dopo aver chiacchierato, scherzato e giocato, su un materasso gonfiabile messo in cameretta...tutte insieme...tutte vicine, tutte così piccole e ppure così grandi! E' stato davvero bello, faticoso, ma bello! Il papo ed io ci siamo un po' commosi a vedere tanto entusiasmo contagioso.
Una cosa speciale, da ripetere, perchè questa casa ha voglia di aprire le porte a chi dal metro in sù vuole sentirsi accolto e divertirsi un po'
.

sabato 9 luglio 2011

6!

Sei il primo sorriso della mattina e l'ultimo della sera,
sei i miei sogni e la mia realtà,
sei la mia gioia, le mie arrabbiature e di nuovo la mia gioia,
sei il mio presente ed il mio futuro,
sei chi mi prenderà bonariamente in giro per queste parole,
sei anni da quel commosso"SI'" ...

lunedì 30 maggio 2011

In scena

Un giovedì pomeriggio di sole, minuscole panchine posizionate all'ombra, 100 sguardi sorpresi e attenti, pronti a divertirsi. In scena il "Brutto anatroccolo", come attore qualche genitore dilettante, che nonostante le mille prove ha dato il meglio di sè improvvisando, perchè anche l'emozione ha fatto la sua parte...era il secondo anno che partecipavo e credo che ne avrò ancora un pochini davanti, visto che le Uvette hanno ben altri quattro anni di scuola materna da fare. Uva era felicissima di vedermi lì per lei ed anche il Papo devo dire si è divertito: non so se nel vedermi conciata così, o per la mia interpretazione. Ammetto che trovarsi la sera ad allestire scenografie, a fare costumi e a provare, è faticoso, dopo l'intera giornata di lavoro. Infatti, purtroppo, abbiamo aderito in pochissimi genitori. Io mi sono stradivertita. Un bel gruppo,ironico, giocoso, che ha concluso l'esperienza con una pizza insieme, ridendo di come è andata "la prima" e di come i bimbi abbiano apprezzato lo spettacolo!

mercoledì 25 maggio 2011

Festa di primavera

10 km non sono pochi, anzi..., ma rispettando il ritmo di ognuno, vi assicuro, ne ho le prove, si riescono a fare anche a 4 anni. Eroica Uva, che con i suoi amichetti, è riuscita a farli tutti, scoraggiandosi in alcuni momenti, ma recuperando le energie e la voglia di arrivare al traguardo poco dopo. Uvetta in passeggino a godere del paesaggio stupendo, tra vigneti e vista sulla città. Tanti gli amici, grandi e piccini ,per non dire mignon...evviva Ilaria, che a cinque mesi, avvolta nella fascia ha dormito tutto il tempo e ha lasciato alla sua mamma la possibilità di esserci. Chi avanti, chi dietro, ma tutti con gran voglia di stare in compagnia e di pranzare insieme alla fine. Ci abbiamo messo tanto, inutile mentire, ma il nostro spirito era tutt'altro che competitivo. Siamo arrivati che le medaglie erano terminate e la delusione dei bimbi è stata tanta, ma per fortuna a consolarli ci hanno pensato i gonfiabili in piazza. Una festa bella, di paese, durata tre giorni, tra locande allestite nei vari cantoni, con cibo di ogni genere, la carrozza con i cavalli, il vaso della fortuna, la musica del dj, della banda e la baby dance per accontentare proprio tutti. Incontrare quei volti che incroci spesso in paese, a scuola, al supermercato, alla posta...vederli contenti, scambiarci due chiacchiere e sentirti parte di una comunità...fine settimana di festa, che ha reso più bello il rientro in ufficio il lunedì.

lunedì 9 maggio 2011

T.V.B.

Settimana piena, davvero piena di cose belle e prometto che prima o poi ve le racconto, ma adesso solo un momento per ricordare che ieri era una festa speciale ed il mio dolce pensiero va a chi a settembre ha già tutti i regali di Natale pronti nell'armadio, a chi guardandomi riesce a capire prima di me cosa sto pensando, a chi mette la famiglia prima di ogni cosa, a chi nonostante sia già nonna mi chiama ancora la sua bambina, a chi affronta le salite con coraggio sapendo che la cima insieme si può raggiungere, con fatica ma si deve raggiungere. Auguri mamma!!!

domenica 20 marzo 2011

Per il mio

Siamo stati via alcuni giorni...un po' di vacanza, sfruttando il fine settimana lungo. Ieri abbiamo festeggiato la festa del papà con cenetta speciale e canti delle Uvette al lor Papo. Ed io, con un giorno di ritardo, dedico un pensiero al mio di Papi, l'uomo che con le parole non è molto bravo, ma che sussulta di gioia quando ti vede, che ha sempre lavorato davvero tanto, per costruire e raggiungere tutti gli obiettivi che potessero renderci felici, che ama scherzare e sdrammatizzare le situazioni rendendo tutto più sereno, l'uomo che mai come in questi giorni mi ha dimostrato quanto tiene a me a Antintin, alle nostre famiglie e alla donna che ha scelto per la vita. Sai una cosa Papi? quando mi dicono che ti assomiglio io ne sono davvero orgogliosa! Auguri di cuore!!!

domenica 6 marzo 2011

Flowers

Premetto: zero capacità di ago e filo, a malapena qualche bottone, ma zero voglia anche di spendere eurozzi inutilmente. Molta fantasia, non sempre che si realizza in cose super, ma se mi impegno...qualcosa salta fuori. Complice la signora Donata del Bazar, la maga delle forbici, che mi ha dato delle dritte non indifferenti, tra cui la mitica frase: "Esiste una buonissima colla da stoffa!" La mia salvezza!!! E quindi mi sono messa a creare con entusiasmo, con le Uvette gasate nel farmi da modelle. Panno carta colorato, tulle di tutte le tinte, colla magica ovunque e...
un mantellino,





dei fiori applicati,
degli scaldamuscoli,
dei copriscarpe
ed una corolla in testa





E se le Uvette si sono trasformate in fiori, il Papo ed io non potevamo che fare le gocce d'acqua, perchè capiscano fin da subito chi le sta sfamando!!! :-)


lunedì 13 dicembre 2010

Ospiti speciali

Ieri sera siamo stati tutti e quattro alla "strozega"... le Uvette hanno trascinato i loro barattoli di latta lungo tutto il paese, perchè Lei ed il suo simpatico e fedele amico potessero sentire il forte rumore, affinchè fosse un richiamo. Tanti bimbi, tutti insieme, infreddoliti ed emozionati... e poi è comparsa, accompagnata dal suo asinello, a distribuire, ad ogni piccolo, mandarini e qualche caramella. Le nanette erano estasiate di vedere S. Lucia e anche l'asino ha fatto il suo bell'effetto!
A casa la sera abbiamo apparecchiato la tavola nell'attesa che questi ospiti speciali facessero tappa anche da noi, durante la notte. Abbiamo messo farina gialla e sale grosso nei piatti, riempito un bicchiere di acqua fresca e lasciato un cioccolatino, di quelli super buoni, a portata.
Addormentarsi non è stato facile: Uva ci ha chiamato un po' per assicurarsi che l'asino non entrasse proprio in casa e suggerendo che Santa Lucia cercasse il tavolo un po' a tentoni, invece che portando in cucina quell'animale grosso ( ok, siamo certi che da grande non farà proprio il veterinario e manco la pastorella!!!)
Questa mattina non è servito svegliarle... ci hanno pensato l'emozione e la sorpresa a farlo...erano rimaste solo poche tracce di farina e sale e i piatti erano pieni di doni!!!